
Capitolo 31.
Il passaggio delle milizie straniere ha lasciato la peste che comincia a imperversare a Milano e nel contado. In città la confusione è grande.
Il cardinale ordina una processione espiatoria che non fa che accrescere il contagio. Dovunque si parla di untori, cioè di agenti del nemico incaricati di spargere la peste ungendo le porte e i muri delle case. Si istituiscono anche Ğinfamiğ processi contro innocenti, accusati dall'isterismo popolare.