Canzoni ferro, i testi di alcune hits di Tiziano Ferro.


Il testo delle canzoni di Tiziano ferro: Boom boom, di più, il bimbo dentro, il confine, imbranato, le cose che non dici, l'olimpiade, mai nata, primavera non è più e xdono.

Biglietti Tiziano Ferro

Ecco il testo delle canzoni scritte da Tiziano Ferro.

BOOM BOOM:

DI PU':

Dal tempo che mangiai
Al tavolo di un bar
Al tempo che passai
Nella strada che va
Dai giorni senza Dio
A quelli insieme a te
Dove mi ritrovo io
Le cose vanno via
Si perdono...chissà
Eppure siamo qui
Sulla bocca un "ciao"
Io e te così

RIT:
My heart is calling
Boom baby
Boom boom boom
My soul is getting
Blue baby
Blue blue blue
As blue as the sky
As blue as your eyes
Bussare agli occhi tuoi
E non trovare me
Le mani che oramai
Non si incollano a te
Parole andate via
Come noi due.

RIT: ...
Gridano sento
Che no, non mi arrendo
E brucio e scaccio via
La malinconia

Odore di città
Che non è più poesia
Nell'attimo che ormai
Con le scarpe va via
E c'è dell'ansietà
Pensarmi senza te
Sarà una novità



IL BIMBO DENTRO:

Che fine ho fatto io?
Col viso più rotondo ma mai pallido
Meno sicuro ma
Più forte a volte per la grande umiltà
Che dormivo sui banchi di scuola
Non trattenevo mai i nodi alla gola
Che di lottare al volte ero stanco
Ma per pensare avevo sempre tempo
E ora no
Adesso
Ti guardo assente e dico:
"tu non entri tu dentro di me non entri
ora non più non mi ferisci più!".
Che stringo a tutti i costi i denti
E pur di non scoprirmi mi tiro
Indietro un po' e ancora un po'
Luna ascoltami
Se da quell'angolo
Di altitudine
Ne sai di più di me
Ora stringimi
Non voglio perdermi
Ma ora non trovo più
Il bimbo dentro me

Che fine hai fatto anche tu?
Cos'è, sei stanca ormai di dirmelo
Che non ci sono più?
Tu che conosci con sincera umiltà
La versione integrale di me
Che custodisci gelosa i "perché"
Prova a ridarmi quell'assurda ironia
La voglia matta di andare via
Ma tornare a casa
Ma ora ti guardo assente
E dico:
"tu non entri!
Tu dentro di me non entri più!"
E tu neanche ti ribelli
Non discuti e ti rassegni
Aiutami
Ti prego

Luna ascoltami
Se da quell'angolo
Di altitudine
Ne sai di più di me

Scavalca i ponti tra mente e cuore
La soglia estrema del dolore
L'orgoglio ed il suo mare immenso
Per far capire che ci penso
Che soffro per amore intenso
Che gioco ancora con il vento
Ma non trovo più il bimbo dentro
Che rido ancora senza un senso
E navigo distratto e attento
Ingenuo ma con la testa
O tutto o niente..o sempre o basta!
E che sono qui per ritrovarmi
E chiedo aiuto a te


IL CONFINE:

Sai che c'è?
Ci sei te
Da un po' in qua
No non capisco ora te lo confesso
E' assurdo sai?
Ti cerco mentre
duemila "te"
mi girano intorno mi parlano e io
Non li sento
O forse sono sordo
Li guardo
E forse non li vedo
Sarei fortunato ad averti qui
Ma non posso piangerti
all'infinito
Morire qui per te

Il confine tra i miei sentimenti è così sottile
che non riesco più a ragionare
E non capisco se
Ti odio o sono innamorato di te
Il confine tra i miei sentimenti è così sottile
che tu riesci ad uscire e a entrare
E non capisco se
Ti odio o sono innamorato di te

Io lo so
come sei
Mi fai male
prima ferisci e scappi
poi torni di nuovo
Tu forse ti diverti
io invece poco
Ma in fondo a te ci credo
E se riuscissi a trattare me
come poi tratti l'idea di me
Io voglio rispetto
E' un mio diritto

Il confine tra i miei sentimenti è così sottile
che non riesco più a ragionare
E non capisco se
Ti odio o sono innamorato di te
Il confine tra i miei sentimenti è così sottile
che tu riesci ad uscire e a entrare
E non capisco se
Ti odio o sono innamorato di te

Fare e disfare
E' il tuo mestiere
Ed io che osservo senza reagire
Prima...rapito, legato e torturato
Poi...fuggito, confuso tu mi hai illuso
Il confine tra i miei sentimenti è così sottile
che non riesco più a ragionare
E non capisco se
Ti odio o sono innamorato di te
Il confine tra i miei sentimenti è così sottile
che tu riesci ad uscire e a entrare
E non capisco se
Ti odio o sono innamorato di te



IMBRANATO:

E' iniziato tutto per un tuo capriccio
Io non mi fidavo.. era solo sesso
Ma il sesso è un'attitudine
Come l'arte in genere
E forse l'ho capito e sono qui
Scusa sai se provo a insistere
Divento insopportabile
Ma ti amo..ti amo..ti amo
Ci risiamo..vabbè, è antico, ma ti amo..

RIT:
E scusa se ti amo e se ci conosciamo
Da due mesi o poco più
E scusa se non parlo piano
Ma se non urlo muoio
Non so se sai che ti amo..
E scusami se rido, dall'imbarazzo cedo
Ti guardo fisso e tremo
All'idea di averti accanto
E sentirmi tuo soltanto
E sono qui che parlo emozionato
..e sono un imbranato!

Ciao..come stai?
Domanda inutile!
Ma a me l'amore mi rende prevedibile
Parlo poco, lo so..è strano, guido piano
Sarà il vento, sarà il tempo, sarà......fuoco!



LE COSE CHE NON DICI:

Vorrei solo più silenzio ma (ma)
In quello che io faccio non (non)
Si può è buio pesto qua (ma)
Dormi e quindi niente
Mi dico "fai più presto" ma (ma)
Il rimorso è incandescente qua (qua)
Vado controvento o resisto non lo so
E gioco a piedi nudi sul fuoco
E forse un altro assaggio qua (qua)
Potrebbe anche piacermi
Ma investo e non guadagno
E dopo
Bendato cado nel vuoto
A picco a testa in giù e poi
Sta quasi per piacermi
Mi perdo naufragando
Nelle

RIT:
Cose che non dici
Quelle che la notte
Un po' te ne vergogni
Nascoste ma le fai
E ne parli con gli amici (ma, ma)
Rimangi tutto a volte
Porti le cicatrici
Ma nessuno le vedrà

Ci pensi e non lo ammetti ma (ma)
Arriva e corre forte qua (il)
Mio cervello svalvola
E' malato o chi lo sa
E provi col vangelo ad asciugare le tue colpe che (che)
Neanche il fazzoletto che usi sempre assorbirà (più)
E gioco a piedi nudi sul fuoco
E forse un altro assaggio qua (qua)
Potrebbe anche piacermi
Ma investo e non guadagno
E dopo
Bendato cado nel vuoto
A picco a testa in giù e poi
Sta quasi per piacermi
Mi perdo naufragando
Nelle

RIT:
...
E apri pacchi d'affetto
Mandandoli giù d'un botto
Cerchi un Purgatorio virtuale
Al tuo non riuscire ad amare
Riavvolgi il tuo Dio dell'amare
Per cui tu continui a pregare
Nel buio più angusto e più stretto
Di ciò che non hai mai detto
E calano le ombre e puoi scoprire
Ogni difetto che (che)
Gelosamente nel tuo limbo tu
Nasconderai
Celerai
Coprirai
Ingoierai
Sputerai
Scalderai
Toccherai
In padella scorderai
Infilerai
Sfilerai
Sbatterai oppure no
Guarderai
Lo saprai
Nasconderai o
Non lo so
Nelle



L'OLIMPIADE:

Grida
Scatta forte la tua rabbia ed è cieca lei non lo sa
Lei non sa quanto sei forte
Ma tu batti spesso il passo per l'afa che tirerà
E se c'è tu non vai oltre
Ma ripetiti ogni giorno:
"faccio tutto quel che posso
sono un vero osso duro asso grosso".
Ti senti meglio adesso?
Mettiti in forze e guarda su
E dacci dentro tu di più
Parte la tua gara più ardita
La partita va giocata
Con fatica infinita

RIT:
Fatti forza è la vita sai che ti sfida
Ti invita a duellare con lei
Forse vinci e mollerai
Magari invece riderai
E sbagli e affoghi ma poi riuscirai
In questa grande olimpiade
Di me, di te, dell'anima!
Salta
La distanza che separa i tuoi sogni dalla realtà
Bruciala, sfreccia e va..sgomma!!
Passa a destra, occhio in curva si rischia, questo si sa
Molto facile il testa coda
Ma tu spingi l'acceleratore
Tutto fino in fondo
Tu sei un vero
Osso duro
Asso grosso
Gas a più non
Posso presto
E parti in quarta adesso

RIT:
...
Muoio ma non perdo!
Lo stai promettendo!
Batti il pugno sopra il petto
Giura urlando!
Casco e non mi arrendo
Riderai vincendo
E saprai che ciò che hai lo devi a te!



MAI NATA:

Passa passa passa
Poi imprechi ma non passa mai
La tua fame è sveglia, cazzo, no non va mai a dormire lei
Sogni sogni sogni
Ma sai già quanto costano
Qualche notte in piedi a sopravvivere al fatto che
Non è la realtà
E la conosci già
La fine che farà
La tua forza di volontà
Andrà a farsi fottere
Ti dicono "sii forte" si ma
Son bravi a parlare
Che ne sanno di che hai dentro te
In quel frigo...si freddano le lacrime
In dispensa...rinchiudi le tue ansie e poi
Sotto il letto...nascondi la tua polvere
Poi non dormi...ti chiudi e rifletti

RIT:
E' la vita che unita al dolore si ciba di te
E della tua strada sbagliata
E continui a pensare, placando il tormento,
che bello se non fossi mai nata
Salpa salpa salpa
Il raziocinio toglie l'ancora
Da una cerebrale come te nessuno se lo aspetta
Parli parli parli
Sei un vulcano inarrestabile
Treno più che rapido, efficiente poco timida

Ma ti hanno detto mai
Che devi amarti un po'
Puoi rallentare e poi
Pensare un po' più a te
Che sicurezza mostri se
I casini sai risolvere
Ma i problemi tuoi
Non li affronti proprio mai

In quel frigo...si freddano le lacrime
In dispensa...rinchiudi le tue ansie e poi
Sotto il letto...nascondi la tua polvere
Poi non dormi...ti chiudi e rifletti

Rit:
...
E non passa più
E non cambia mai
Cuore nello stomaco
Testa senza eroi

RIT:
...
E la smetti? Rilassati! Forza reagisci sei te
Che condizioni la tua strada
E, su, prova a pensare che bello sarebbe se invece
Amassi un po' di più la vita



ROSSO RELATIVO:

La voglia scalpitava, strillava,
tuonava..cantava..
Da notte fonda nel petto di..
Paola..oh..Paola..
La noia quella sera era troppa
E cercava, chiamava
200 principi e invece lei era la
dama del castello
RIT:
Il tuo è un rosso relativo
Senza macchia d'amore ma adesso
Canterà dentro di te
Per la gran solitudine e..
Forza..amati per questa sera
Che domani torni in te ma
Non ti diverte perché
Vuoi qualcosa di più facile.

La timidezza c'era ma svaniva,
scappava di notte..si dileguava
dagli occhi di..
Paola..oh..Paola
Giocava a rimpiattino nascondeva
E mostrava, cercava
Il cacciatore e invece lei era la
Preda dentro il bosco
RIT:
...
E non riposi più
Solo lo schermo e tu (e provo pena)
Tastiera e anima
Posso dimostrarti adesso che ha
Ben altre forme il sesso...
La voglia scalpitava, strillava, tuonava..cantava..
Da notte fonda nel petto di..
Paola..oh..Paola..
La noia quella sera era troppa
E cercava, chiamava
200 principi e invece lei era la
Dama del castello



XDONO:

Perdono... si quel che è fatto è fatto io però chiedo
Scusa... regalami un sorriso io ti porgo una
Rosa... su questa amicizia nuova pace si
Posa... perché so come sono infatti chiedo...
Perdono... si quel che è fatto è fatto io però chiedo
Scusa... regalami un sorriso io ti porgo una
Rosa... su questa amicizia nuova pace si
Posa... PERDONO
Con questa gioia che mi stringe il cuore
A quattro cinque giorni da Natale
Un misto tra incanto e dolore
Ripenso a quando ho fatto io del male
E di persone ce ne sono tante
Buoni pretesti sempre troppo pochi
Tra desideri, labirinti e fuochi
Comincio un nuovo anno io chiedendoti..
Perdono... si quel che è fatto è fatto io però chiedo
Scusa... regalami un sorriso io ti porgo una
Rosa... su questa amicizia nuova pace si
Posa... perché so come sono infatti chiedo...
Perdono... si quel che è fatto è fatto io però chiedo
Scusa... regalami un sorriso io ti porgo una
Rosa... su questa amicizia nuova pace si
Posa... PERDONO
Dire che sto bene con te è poco
Dire che sto male con te.. è un gioco!
Un misto tra tregua e rivoluzione
Credo sia una buona occasione
Con questa magia di Natale
Per ricordarti quanto sei speciale
Tra le contraddizioni e i tuoi difetti
Io cerco ancora di volerti
Perdono... si quel che è fatto è fatto io però chiedo
Scusa... regalami un sorriso io ti porgo una
Rosa... su questa amicizia nuova pace si
Posa... perché so come sono infatti chiedo...
Perdono... si quel che è fatto è fatto io però chiedo
Scusa... regalami un sorriso io ti porgo una
Rosa... su questa amicizia nuova pace si
Posa... PERDONO
Qui l'inverno non ha paura... io senza di te un po' ne ho
Qui la rabbia è senza misura... io senza di te.. non lo so
E la notte balla da sola... senza di te non ballerò
Capitano abbatti le mura... che da solo non ce la farò
Perdono... si quel che è fatto è fatto io però chiedo
Scusa... regalami un sorriso io ti porgo una
Rosa... su questa amicizia nuova pace si
Posa... perché so come sono infatti chiedo...
Perdono... si quel che è fatto è fatto io però chiedo
Scusa... regalami un sorriso io ti porgo una
Rosa... su questa amicizia nuova pace si
Posa... PERDONO


 


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